Allenamento Krav Maga: l’arte di rimanere in vita

Allenamento Krav Maga

Il Krav Maga è una disciplina straordinaria per mantenersi in forma e per imparare a difendersi in situazioni potenzialmente pericolose. Fortunatamente oggi è sempre più difficile ritrovarsi in situazioni di vero e proprio pericolo. Difficile, ma non impossibile. Per questo motivo se dovesse capitare, sarebbe meglio sapere come potersene tirare fuori il più velocemente possibile e senza danni. Per questo l’allenamento Krav Maga può diventare indispensabile come difesa personale, o per difendere le persone a noi care nelle situazioni rischiose. La disciplina ideata da Imi Lichtenfeld, era nata per insegnare alla gente comune a difendersi dai pericoli delle strade. Per questo è stata rinominata: “l’arte di rimanere in vita”.

Perché sottoporsi ad un allenamento Krav Maga

Osservato da un punto di vista di un neofita, il Krav Maga può sembrare alquanto complesso. In realtà è stato ideato proprio per essere imparato da chiunque ne abbia necessità. Indipendentemente da dimensioni, forza e livello di forma fisica, le tecniche di Krav Maga possono essere insegnate a tutti e, di conseguenza, imparate da chiunque. Questa disciplina si basa su tecniche semplici che misurano i vari possibili scenari reali in cui applicarle. Per impararle non è necessaria nessuna precedente esperienza di arti marziali. Oltre ad insegnare un’autodifesa efficace nella vita reale, un allenamento Krav Maga ha tanti altri vantaggi:

  1. é un perfetto esercizio fisico – prevede infatti esercizi a corpo libero di riscaldamento, potenziamento, cardio e forza.
  2. Aumenta la fiducia in se stessi – fa crescere l’autostima
  3. Aumenta la consapevolezza – Il Krav Maga non è semplice forza bruta. A chi lo pratica è richiesta intelligenza e consapevolezza della realtà che lo circonda, per valutare correttamente le situazioni e le relative reazioni.

I principi fondamentali dell’allenamento Krav Maga

Il Krav Maga non è un’arte marziale in senso stretto. Esistono delle mosse specifiche, è vero, ma non è una disciplina vincolata obbligatoriamente al rispetto rigoroso dei movimenti. Il Krav Maga si basa sulla “spontaneità” e sulla consapevolezza del proprio corpo e della realtà circostante. L’improvvisazione è una tecnica di adattamento indispensabile per chi pratica il Krav Maga. Visto che in questa disciplina non esistono ring, incontri con arbitri e coppe da vincere alla fine di un campionato, quello che conta è alla fine, riuscire a cavarsela per salvarsi la vita.
Detto questo, il Krav Maga si basa su:

  • Neutralizzare la minaccia
  • Keep it simple
  • Retzev (movimento continuo)
  • Difesa e attacco simultanei
  • Concentrarsi sui punti vulnerabili del corpo
  • Sfruttare qualsiasi oggetto nelle vicinanze 

Allenamento Krav MagaNeutralizzare la minaccia

Il Krav Maga non è una competizione. Questo significa che quello che conta veramente durante uno scontro, è riuscire a neutralizzare il più velocemente possibile l’avversario. Che si tratti di  rispondere ad un attacco, piuttosto che valutare una fuga, l’obiettivo è quello di “salvarsi” rischiando il meno possibile.

Keep it simple

La struttura di un allenamento Krav Maga si basa su tre semplici mosse: attacchi, prese e blocchi. A differenza delle più comuni arti marziali, che prevedono una serie di strutture e modelli predefiniti di movimenti rigorosi, nel Krav Maga la libertà di movimento è più ampia. Nel Krav Maga si lavora sull’istinto e non su una semplice routine di movimenti prestabiliti.

Retzev (movimento continuo)

Retzev è una parola ebraica che significa: “movimento continuo”. Questa parola nell’ambito Krav Maga può essere tradotta come “non dare tregua”. Quando si è sottoposti ad un attacco ed è necessario difendersi, il flusso di movimenti generato dal corpo, deve essere continuo, senza interruzioni, per non lasciare tempo e spazio di reazione a chi è fronteggiato in quel momento.

Difesa e attacco simultanei 

Alcune arti marziali prevedono distinti momenti offensivi e difensivi. Nel Krav Maga invece è richiesto la combinazione, e quindi la simultaneità, di attacco e difesa. Utilizzando contemporaneamente tecniche di attacco e di difesa si ottengono risultati più efficaci, riuscendo a neutralizzare l’avversario più velocemente. In un allenamento Krav Maga è richiesto anche di ascoltare e assecondare i riflessi naturali del corpo. Questa libertà di movimento e di improvvisazione, permette di adattarsi molto velocemente a tutti gli scenari.

Concentrarsi sui punti vulnerabili del corpo 

Chi pratica Krav Maga deve conoscere molto bene la posizione di tutti i punti vulnerabili dei tessuti molli e dei punti di pressione. Quando questi punti vengono sollecitati o colpiti direttamente, l’attaccante è reso impotente e vulnerabile.

Sfruttare qualsiasi oggetto nelle vicinanze 

In un combattimento reale, qualunque oggetto che si trovi nelle vicinanze può trasformarsi in un’arma di difesa. Da un bastone raccolto da terra, alle chiavi della macchina, tutto quello su cui si può mettere le mani, può trasformarsi in un’arma per difendersi.

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