Perché praticare sport da combattimento rafforza il carattere

arte marziale israeliana

Partiamo affermando che in linea generale praticare sport (compresa l’arte marziale israeliana chiamata Krav Maga), aiuta a migliore se stessi e la qualità della propria vita. Nella Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, riunita a Parigi, nella sua XX sessione, il 21 novembre 1978, si affermava:

“ART. 1 La pratica dell’Educazione Fisica e dello Sport è un diritto fondamentale per tutti”.

Inoltre nell’ ART. 1.2 si specifica:

“Ogni essere umano ha il diritto fondamentale di accedere all’educazione fisica e allo sport, che sono indispensabili allo sviluppo della personalità. Il diritto di sviluppare le proprie attitudini fisiche, intellettuali e morali…”

Probabilmente è l’articolo 2.2 che meglio di ogni altro descrive l’importanza e la necessità per ogni uomo di aver diritto a praticare sport

ART 2.2

“A livello dell’individuo l’educazione fisica e lo sport contribuiscono alla preservazione ed al miglioramento della salute, ed una occupazione del tempo libero, e permettono all’essere umano di resistere meglio agli inconvenienti della vita moderna. A livello della Comunità arricchiscono i rapporti sociali e sviluppano lo spirito di fair play, che al di là dello sport stesso è indispensabile nella vita sociale”.

La teoria di Cartesio: -Res cogitans e res extensa

Per moltissimo tempo l’educazione del corpo, ha ricoperto un ruolo nettamente meno importante rispetto alle discipline mentali.

Addirittura Cartesio aveva formulato la tesi: “Res cogitans e res extensa”. Con res cogitans si intendeva la realtà psichica a cui Cartesio attribuiva le seguenti qualità: inestensione, libertà e consapevolezza. La res extensa rappresentava invece la realtà fisica, estesa, limitata e inconsapevole.

Questa filosofia ha influenzato il pensiero successivo per molto tempo. Ha scisso nettamente il ruolo tra attività pensanti e attività corporee.

L’arte marziale israeliana come conoscenza ed educazione del proprio corpo

Con il tempo, fortunatamente, è iniziata e si è sviluppata una lenta e continua evoluzione di questo pensiero, che ha finalmente portato alla consapevolezza che allenare il corpo, è tanto importante quanto allenare la mente. é quindi chiaro che lo sport contribuisce in modo determinante alla formazione del carattere. In particolare, con questo articolo, vorremmo riuscire a trasmettervi l’importanza che ricopre praticare uno sport da combattimento come l’arte marziale israeliana conosciuta come Krav Maga.

Nei tre articoli precedenti abbiamo iniziato a conoscere la storia di questo spettacolare sport da combattimento. Un’arte marziale israeliana che riesce ad apportare molteplici benefici a chi la pratica. Primo fra tutti, praticarlo significa “rafforzare la propria autostima”. Il Krav Maga genera coraggio e sicurezza. Chi lo inizia a praticare comincia a conoscere e a saper gestire le proprie risorse e i propri talenti. Fa sentire capaci di affrontare con determinazione la realtà e le difficoltà con uno spirito pronto, preparato ed adeguato. A lungo andare insegna anche a volersi bene.

Vittorie e sconfitte

Il Krav Maga insegna ad affrontare le sconfitte e a saper gioire delle vittorie. Vittorie e sconfitte sono delle costanti con le quali dobbiamo scontraci quotidianamente. La giusta predisposizione di spirito ad affrontare l’uno, piuttosto che l’altra, viene fuori da una disciplina mentale e fisica molto rigorosa. L’arte marziale israeliana del Krav Maga, insegna anche questo. A dare il giusto peso alle diverse situazioni che viviamo tutti i giorni.

La maggiore consapevolezza di noi stessi e dei nostri talenti e limiti, che questo sport ci insegna a vedere e a conoscere, permette di valutare in modo razionale e adeguato tutti gli effetti delle vittorie e delle sconfitte che affrontiamo, orientandoci verso emozioni controllate.

arte marziale israeliana

Il Krav Maga come codifica della vita

Molto spesso, purtroppo, ognuno di noi si trova a dover fronteggiare delle situazioni molto difficili. Situazioni che mettono a dura prova chiunque. Reagire a queste situazioni con spirito fermo e motivato è indispensabile per non cadere preda di frustrazioni e scoraggiamenti. Il Krav Maga può aiutare anche in questi termini. Aiuta infatti a valutare, decodificare, analizzare, rilanciare e promuovere, insegna che la “sconfitta” può essere l’inizio di una vittoria. Genera convinzione, consapevolezza, autorevolezza, sicurezza, forza, coraggio, elementi che sviluppano reazioni positive contro ogni forma di passività o sudditanza. Mentre si apprende e si pratica l’arte marziale israeliana, le nostre endorfine del cervello lavorano per noi. Sono euforizzanti, antidepressive, sviluppano uno stato umorale positivo, orientato verso la bellezza e la positività della vita e delle sue ricchezze.

L’arte marziale israeliana del Krav Maga e la salute

Molti dei più comuni problemi quotidiani, nascono dall’inattività e dalla sedentarietà, oltre che da una cattiva alimentazione e dalla mancanza di cultura di vita che riesca a stimolarci. Praticare Krav Maga è un balsamo per la salute perché fornisce alle persone le chiavi per aprire le porte della comprensione e del senso di responsabilità, individuale e collettivo. Si dice che le persone che praticano attività sportiva (in generale in questo caso non solo riferito al Krav Maga), vivano meglio e più a lungo.

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